• Scrivere per i Matrimoni

    15.05.2019 • Archiviato in weddings, write for you

    Ritorno qui, dopo tantissimo tempo, in cui sono successe un sacco di cose – più o meno importanti e determinanti per me – per raccontarvi di una delle cose che mi piace di più, scrivere, e delle richieste che mi sono state fatte più di frequente dalle Wedding Planners e dalle Spose negli ultimi mesi: scrivere sugli specchi. La richiesta può virare dallo scrivere il Tableau de Mariage per indirizzare gli ospiti ai tavoli, oppure ad un “Welcome to the Guests”, per accoglierli nella location dove si svolgerà il pranzo o la cena del matrimonio.

    Lo specchio ha un suo fascino, e nei matrimoni è quel tocco in più di raffinatezza e anche di luce, visto che riflette tutto ciò che sta attorno a lui e chiunque si presenti davanti, ovviamente per individuare il posto dove andare a sedersi. E’ un elemento interessante su cui scrivere, ma non facile. Proprio il riflesso, mentre si scrive, alle volte crea difficoltà nel capire se si sta scrivendo diritti o addirittura bisogna staccare gli occhi, per farli riposare per qualche istante.

    Scrivere su uno specchio, cosa ci vuole?

    Sembra immediato e non estremamten complicato. Alla fine basta solo un pennarello bianco – io di solito uso l’Uniposca – e soprattutto andare diritto. Invece bisogna fare i conti prima di tutto con il numero degli ospiti: quanti sono? E in quanti tavoli sono dislocati? A seconda del numero dei tavoli e dei nomi da scrivere per ciascun tavolo, bisogna studiare le proporzioni della scrittura sullo specchio e capire come distribuire i tavoli sulla superficie utilizzabile, il modo che il risultato finale sia armonioso. Quindi è necessario prendere le misure, distanziare in maniera corretta i tavoli tra di loro per dare al progetto finale la corretta proporzione. E poi fare delle prove. Credo di non avere mai iniziato subito e terminato uno specchio al primo tentativo. Di solito parto, pensando di avere trovato il giusto stile e le proporzioni corrette, ma poi spesso cancello (magari dopo aver già scritto 3/4 tavoli) e riparto, questa volta arrivando alla fine. E’ un lavoro che porta via parecchie ore, anche una giornata se lo specchio è molto grande (150 invitati capitano a volte, vero?). Se poi ci sono nomi stranieri o complicati, bhè lì bisogna armarsi di un pò di pazienza.

    E poi lo specchio: dove si trova mi chiederete? Qui dipende da alcune cose: se è la Wedding Planner che mi commissiona il lavoro, solitamente ha già selezionato lo specchio e magari ci confrontiamo sulla fattibilità per lo scriverci (non deve essere troppo rovinato e facilmente trasportabile a lavoro finito). Alle volte, se è di dimensioni importanti, mi sono recata direttamente in location, così da non doverlo poi spostare con il rischio di rovinare tutto (uniposca si asciuga, ma non si sa mai). Quando invece sono le Spose direttamente a contattarmi, spesso mi occupo io della ricerca dello specchio  più adatto, andando a rovistare presso qualche artigiano che vende mobili usati oppure presso qualche attività che si occupa di noleggio di articoli vintage (per la cronaca, spesso vado vicino a dove vivo, da Saxum, oppure ce n’è un altro fornito di ogni cosa a Milano, il Crazyart). Trovo sempre degli articoli che mi reagalano anche delle storie, spesso sono specchi appartenuti a chissà quale camera da letto e a quale epoca, con cornici più o meno lavorate, più o meno dorate. Basta scegliere quello che più si adatta al matrimonio, nei colori della cornire e nello stile.

    Ultima cosa: la lista degli invitati e la disposizione dei tavoli Argomento delicato, perchè è quasi sempre l’ultimo elemento che le Wedding Planners riescono a definire con gli sposi o che gli Sposi stessi mi consegnano, proprio perchè fino all’ultimo non si hanno mai tutte le adesioni o c’è sempre qualcuno che non può venire. Io raccomando sempre, se si desidera un Tableau de Mariage su uno specchio o su un altro supporto, di definire questo aspetto almeno con due settimane di anticipo prima della data del matrimonio. Questo è il tempo che richiedo normalmente per avere queste informazioni, proprio per avere la possibilità di rimediare in caso di errori o anche di modificare in caso di non partecipazione da parte di qualche ospite.

    Alla fine, però, a parte questi dettagli, scrivere sugli specchi mi piace davvero tanto e mi dà sempre tantissima soddisfazione! Se hai intenzione di sposarti prossimamente e vorresti anche tu un invitato così splendente, spero che queste mie indicazioni ti siano state utili e, se del caso, contattami! Troveremo insieme lo Specchio del Reame più bello che c’è per te e per l’Amore della tua vita!

     

     

     

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